Come trascorrono il loro weekend i giovani dai 20 ai 30 anni...
Sociologia

Come trascorrono il loro weekend i giovani dai 20 ai 30 anni…

Come passa il weekend per i nuovi giovani? Dipende dalle situazioni che vivono e dalle età. Ma pare che la “nuova gioventù” sia suddivisa solo in due fasce d’età: gli adolescenti e i giovani. Gli adolescenti, dai 14 ai 20, che si dividono tra i giochi alla Playstation e le serate ai centri commerciali , e quando sono fortunati si ritrovano a condividere un’ uscita tra amici e ancora se si è veramente baciati dalla dea della fortuna, si va al cinema e al fast food. Ma i ragazzi che hanno dai 20 anni in su? Che cosa fanno? E i 30enni fino ai 40 enni? Come passano il sabato e la domenica? Lo sapevate che esiste una sottile differenza di stili di vita che intercorre tra un ventenne ed un quarantenne? Sembra assurdo, ma è così. Cambia solo il titolo di studio e il tipo di lavoro, ma le cose che si fanno sono proprio quelle.

Discoteca, un ricordo degli Anni Novanta

Si ok, si va ancora a ballare, ma adesso vanno di moda le serate “multi-contest” ovvero in un locale si balla, si beve, si mangiucchia, si assiste ad una mostra e si fanno anche acquisti. Un po’ come se si trattasse di un prodotto multimediale. Il digitale è entrato talmente nel DNA, che ci segue ovunque. Non esistono più le disco di una volta. Oggi, anche un luogo dove il divertimento era fine a se stesso, oltre allo “sballo” (che è sempre meno reale) si aggiunge il business. Chi ancora riesce a trovare un motivo per andare a ballare, non pagando cifre esorbitanti ed avere la capacità di divertirsi può considerarsi un essere fortunato.

Le serie Tv e affini

Oggi, i giovani sono annoiati da tutto e si buttano sulle serie TV. Un’inversione di tendenza… Interessante, per certi versi, ma per altri aspetti, tutto ciò è la fotografia della solitudine casalinga preferita alla relazione che ormai soddisfa sempre di meno. Spesso, per ovviare alla tristezza della serie in solitudine, si organizzano riunioni casalinghe, ma il fenomeno è molto raro. Ormai con lo streaming in over download diventa pesante anche chiamare qualcuno per lo share. Insomma si è così stanchi di stare da soli, che ci si diverte con le storie su Instagram. A seguire, la visione della Home di Facebook. True story!

Le mostre o i musei, chi ci va ancora?

Un altro aspetto, che desta la mia curiosità è: Chi va ancora nei musei? Si tratta di una bellezza dedicata solo ai turisti, agli anziani e ai militari? Fatto sta che vedo sempre più persone annoiate, che mai deciderebbero di passare un weekend “chiusi” in un museo, pur essendo dei medi estimatori dell’arte. La cultura sta avendo dei seri colpi, intesa in modo tradizionale, idem per i teatri e il cinema. Il prodotto multimediale ancora una volta stravince. Internet detta le regole, anche per l’arte. Una triste verità, ma che non dobbiamo ostracizzare. Cerchiamo di adattarci ai cambiamenti della società, senza travolgerli del tutto.

Il “giro” in macchina per il solito caffè (o aperitivo)!

Sfatiamo finalmente il mito: i ragazzi dai 20 ai 40, in particolare i 30enni che ancora non hanno deciso di sposarsi e che vivono da single, trascorrono la loro vita in giro fumando sigarette, bevendo qualche drink,  fumarsi una “cannetta” e poi sono continuamente in macchina a fare i soliti giri e parlare di tutto. Ascoltano musica e si raccontano i loro problemi. Sono sfatti e annoiati, sono delusi ma ancora ci credono che le cose possano migliorare in un futuro che sembra sempre metterli in sala d’attesa, mentre tutti gli altri camminano e loro sentono che qualcuno ha rubato loro la felicità definitiva. Sono laureati o diplomati, gli stili di vita cambiano davvero di poco, quasi tutti si sono creati un loro posto nel mondo, ma ancora aspettano quel miracolo che li faccia sentire “a casa”.    
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Enza Angela Massaro è una giornalista pubblicista, laureata in Sociologia presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Lavora come docente di sociologia e comunicazione presso enti di formazione e nel tempo libero si dedica alle sue due passioni: la moda e la fotografia.

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