La favola della canzone dell’amore e la sua eroina

La favola della canzone dell'amore e la sua eroina
Tanto tempo fa esistevano i sentimenti, quelli veri ed autentici. Quando gli uomini erano tra loro sinceri, creavano un bel rapporto solido, capace di affrontare qualsiasi difficoltà.
 
Persino la morte, veniva superata dal vero amore.
Poi un giorno accadde, che qualcosa si intromise tra i sentimenti e gli esseri umani.
Un mostro a tre teste: gelosia, paura e rabbia.

 
Questi nemici degli uomini resero difficile ogni forma di contatto e di relazione. Col tempo, le cose peggiorarono quando al mostro fu data per moglie la menzogna.
 
La menzogna regolava le tre teste e rendeva ogni aspetto peggiore, per cui la gelosia grazie alla menzogna produceva realtà, la paura, a causa della menzogna generava stati d’ansia e infine la rabbia, insieme alla menzogna distruggeva ogni legame, in modo definitivo.
 
Un bel giorno, una donna che comprese tutto ciò, si rese conto che l’unico modo per sconfiggere quel mostro era farlo esprimere, metterlo alla prova, affrontarlo, scontrasi e fu un duello fino all’ultima goccia di sangue.
 
La donna sacrificò tutta se stessa per recuperare l’amore per tutti i suoi cari, ma questi che ormai erano affranti dal mostro, non riuscivano a comprenderla. Al contrario, volevano trascinarla nel loro nuovo modo di concepire i rapporti.
 
Un bel giorno, quella donna prese un treno e fece un lungo viaggio chiamato VITA, sapendo che avrebbe salvato il rapporto tra gli uomini grazie alla fantasia. Il gioco l’aiutò molto. Si ribellò al mostro combattendolo da sola, senza l’aiuto di nessuno e man mano diede un messaggio di speranza ad ogni essere umano deluso dall’amore perduto. Dopo tanti viaggi arrivò a destinazione: ERA FELICE perché aveva fatto la scelta giusta. Aveva affrontato ogni tappa del viaggio con la LIBERTÀ di poter esprimere se stessa aldilà di tutto, quando il mostro provava a ferirla, lei gridava forte il nome dell’AMORE... e più lo gridava, più lo rendeva MANIFESTO, più quel mostro si rimpiccioliva e se ne andava.
 

Salvò il rapporto tra gli uomini e i sentimenti con un megafono:

– DITE QUANTO AMATE I VOSTRI CARI…
– NON LASCIATE ANDAR VIA CHI AMATE…
– SAPER CHIEDERE SCUSA E’ UN MODO PER RICOMINCIARE AD AMARE.
– AMARE è ANCHE SOFFRIRE.
– AMARE è ANCHE COMBATTERE.
– AMARE è ANCHE RESTARE, QUANDO SI VORREBBE SCAPPARE.
– AMARE è L’UNICA VIA PER LA SALVEZZA.
– AMARE è AVERE PAZIENZA.
– AMARE NON è LA VITA PERFETTA.
– AMARE è SAPER DIRE LA VERITÀ’ ALL’AMATO ANCHE AL COSTO DI CREARE DISPIACERE.
– AMARE è RITROVARSI DOPO UN LITIGIO.
– AMARE è SAPERE CHE L’ALTRO POSSA ESSERE FELICE, SENZA ALCUNA CONDIZIONE DA PARTE NOSTRA.
– AMARE è RENDERE LIBERO L’ALTRO, NON UNO SCHIAVO DEI NOSTRI UMORI.
– AMARE è NON TENERE SOTTO CONTROLLO L’ALTRO CON LE BUGIE E LE OFFESE.
 
Tutti questi versi composero una canzone. Ogni mattina, gli uomini l’ascoltavano e così iniziarono a far pace tra di loro.
Ora chi sta perdendo fiducia nelle relazioni, dovrebbe solo canticchiarla e le cose per magia cambieranno in pochi istanti.
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